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I motivi per cui è meglio scegliere un Biolago

Fonte web pazienti.it : ” Il cloro è un acido. Non molto distante dall’acido muriatico. Si chiama acido ipocloridico e provoca circa 600 avvelenamenti all’anno nel nostro paese. Questi avvelenamenti avvengono sempre in piscina e in alcuni casi, provocano la morte (per fortuna i casi di morte si contano sulle punta delle dita di una mano). Spesso l’avvelenamento da cloro provoca danni anche permanenti. Ad esempio, gravi crisi respiratorie, psoriasi fino a tumori a livello della pelle e danni agli occhi“.

I problemi della piscina tradizionale

Se ci pensate bene, quando portate i vostri bambini al corso di nuoto, la cosiddetta ora di piscina si riduce sempre ad un massimo di 40 minuti ni acqua. Questo non è un tempo a caso: è proprio quello che il nostro corpo è in grado di tollerare senza rischiare l’avvelenamento da cloro. E parliamo di tolleranza, non di resistenza… c’è una bella differenza!

Con le piscine a sale è uguale: il sale si mischia con l’anidride carbonica e diventa acido.

Ma a cosa serve l’acido nella piscina? Serve ad uccidere tutti i batteri: sia quelli patogeni e, aimè, anche quelli utili.

I batteri patogeni per natura cercano di occupare le nicchie ecologiche dei batteri utili, che sono usualmente maggiori come numero. Per farlo sviluppano una capacità di adattamento superiore. Resistono negli anfratti delle piscine, nelle giunture dei teli, negli spigoli dei bordi e soprattutto nei sassi resinati delle moderne piscine a design naturale (diffidate di queste più delle altre). Non a caso, nelle piscine ci si ammala spesso a causa di virus e batteri.

Se dalle analisi di controllo emerge poi una sorta di infestazione di uno di questi batteri… si aggiunge acido. Non c’è altro rimedio. Insomma, è un cane che si morde la coda.

Ma quanto ci mette l’acido ad uccidere tutti i batteri e virus? Dalle analisi emerge che impiega circa 25 minuti per metro cubo di acqua. Per questo motivo la somministrazione di cloro o sale deve essere costante.

Cosa accade a chi le utilizza per lungo tempo

Ora, il mio pensiero cade sempre sui bimbi in particolare mio figlio e mio nipote. Loro, nella stagione estiva, entrano in acqua al mattino ed escono la sera. quando fa molto caldo la pausa è dovuta solo a pranzi e cene. Come potrei mai permettermi di stare tranquillo se entrassero in una piscina? Non ci voglio neanche pensare!

I nostri bimbi nuotano in acque naturali e nel loro giardino hanno a disposizione un super Biolago completamente depurato in modo naturale.

Come funziona un Biolago

In un Biolago i batteri ci sono eccome: tutti utili! Eventuali ingressi di patogeni vengono contrastati immediatamente. Infatti, in caso di ingresso di batteri cattivi, questi non si possono riprodurre in quanto il contrasto e la competizione con quelli buoni è di 1 (patogeno)  a 10 000 (buoni).

La sensibilità del pubblico alle problematiche legate alla salute sta iniziando a cambiare la tendenza. Le statistiche ci dicono che su 100 richieste di costruzione di invasi per la balneazione , nel 2023, 30 richieste erano di invasi a depurazione naturale. Aspettiamo i dati 2024 che sicuramente sono in netta salita.

I vantaggi del Biolago

Non voglio parlare troppo di costi, ma è ormai assodato nella conoscenza delle persone che mantenere un Biolago costa nettamente meno che mantenere una piscina tradizionale (circa un 5%).

Poi, vogliamo parlare dell’aspetto estetico? Beh, mi sembra di sparare sulla croce rossa. scusate la franchezza ma…una piscina a cloro è un grande bidet di un colore falsissimo che viene ricoperta da un orribile telo verde per 9 mesi all’anno. E tutto questo ce lo ritroviamo in giardino.

Un biolago è sempre bello, 12 mesi all’anno ed è parte integrante dell’estetica del giardino stesso. Un ecosistema con i suoi abitanti che varia a seconda delle stagioni.

Cosa aspetti a costruirne uno nel tuo giardino?

Claudio Campanini

Vicepresidente di AIABN (associazione italiana acque balneabili naturali)

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